domenica 25 marzo 2012


 FISIOLOGIA DELL'APPARATO RESPIRATORIO

    Fisiologia della respirazione
La fisiologia della respirazione consta di una serie complessa di processi integrati e coordinati che sono fondamentali per mantenere la stabilità dell'ambiente interno. Il normale funzionamento del sistema respiratorio assicura ai tessuti un adeguato apporto di ossigeno (O2) e la pronta rimozione dell'anidride carbonica.
Inoltre, questo processo ed i meccanismi di controllo devono tutelare il mantenimento dell'omeostasi nonostante la variabilità delle condizioni ambientali e delle richieste dell'organismo.
Il sistema respiratorio è composto da un insieme integrato di processi regolati che comprendono:
- ventilazione polmonare
- scambio e trasporto di gas
- regolazione della ventilazione polmonare da parte dei centri nervosi.


    Ventilazione polmonare
La ventilazione polmonare è un termine tecnico per indicare ciò che più semplicemente viene chiamato "respiro" che consta di due fasi:
1- fase di inspirazione, che consente di inalare aria nei polmoni, durante la quale i polmoni si espandono, il diaframma e i muscoli intercostali si contraggono
2- fase di espirazione, che permette la fuoriuscita di aria dai polmoni, durante la quale i polmoni si contraggono, il diaframma e i muscoli intercostali si rilassano.


L'aria penetra nel nostro apparato respiratorio grazie alla contrazione dei muscoli inspiratori. L'espirazione è un fenomeno passivo.
L'aria fluisce fuori e dentro dai polmoni grazie all'esistenza di un gradiente pressorio che causa appunto il movimento dei fluidi.
In condizioni standard, l'aria atmosferica ha una pressione di 760 mm Hg, quando la pressione atmosferica è più grande della pressione all'interno dei polmoni, si avrà la fase dell'inspirazione, mentre quando il gradiente pressorio all'interno dei polmoni diviene più grande della pressione atmosferica, si avrà la fase dell'espirazione.
Durante l'inspirazione, il diaframma si contrae, si abbassa e si appiattisce producendo l'aumento dell'asse verticale del torace. La contrazione dei muscoli intercostali solleva l'estremità anteriore di ciascuna costa. Ciò permette di sollevare lo sterno aumentando il diametro antero-posteriore e traverso del torace.
Alla fine dell'atto respiratorio, e prima che abbia luogo la nuova inspirazione, la pressione intratoracica è inferiore di circa 4 mm Hg, rispetto a quella atmosferica.
Quando aumentano le dimensioni del torace, questo trascina con sé i polmoni a causa delle forze di coesione tra la pleura viscerale e quella parietale.

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